L'Altra settimana abbiam trascorso un teorico fine settimana rilassante in Allgäu, regione alpina al confine tra Germania e Austria. Avevo sottovalutato il fatto che:
a. Leopard come sempre non ha gradito il cambio di stato, aria, letto, stanza e chi più ne ha più ne metta; si è pure preso la tosse, e dunque ci ha fatto passar 3 notte infernali!
b. il pupo non ha nemmen gradito il servizio di babysitteraggio gentilmente offerto dall'hotel, dunque ogni volta, dopo 20 minuti che lo avevam lasciato lì, ci chiamava la kinderbetreuerin di turno dicendo: il bimbo piange, si lagna, si è accorto che non c'è la mamma (mica ci vuol un genio del resto..), insomma: vieni a ripigliartelo!
c. se sei in albergo con una sola stanza ovviamente e il pupo che ha il sonno leggero più della principessa sul pisello, che fai alla sera??? Santo Mac!!
Vabbè, per farvela breve, il marito se l'è sciata un po', ma nemmeno troppo (anzi proprio pochino povero Mr. Coppola!), io manco per niente! E che vuoi far in montagna, quando ancora i sentieri son invasi dalla neve, se non sciare?? Una mazza! Nemmeno esisteva un paesino dove farsi una cioccolata - che poi, diciamocelo, la cioccolata è un'invenzione italiana, negli altri stati non la sanno fare!!!- Ricordatemelo sempre: mare o città, ripetetemelo come un mantra quando mi verrà in mente di farmi di nuovo 4 giorni in montagna! Qui ci è toccato bere birre su birre a partire dalle 11 del mattino, e la mia pancia ringrazia!
Comunque nel pacchetto eran compresi svariati corsi, e io con Leopard al seguito mi son decisa per il Babyplanschen; planschen vuol dire letteralmente sguazzare, in pratica un corso di acquaticità, bello, no? Soprattutto considerando la piscina con grande finestrata vista monti! Ma ovviamente non immaginavamo cosa ci aspettasse!!!
A parte che nella bellissima piscina si eran scordati quella simpatica cosuccia chiamata riscaldamento, o quasi, ma ecco stagliasrsi fiera dinanzi a noi e altri sventurati bambinodotati, la maestra crucca di una certa età. Niente contro l'età, ma ci siam trovati davanti una di quelle SIGNORE SO TUTTO IO (e tu non hai diritto di ribattere) molto molto molto spartane, che inneggiavano alla vita rude, ai metodi educativi di una volta, maledicendo l'invenzione dell'acqua calda, delle terme, dei wellness e tutto ciò che di gradevole esista sulla terra! Si, perché quale maggior piacere di gettarsi nell'acqua gelida di prima mattina, obbligando a far lo stesso anche il tuo povero figlio1N che ti infila gli artigli nella carne urlando come un disperato??!!
Fatelo anche a casa, sosteneva entusiasta, due o tre volte al giorno!!! Prendete il pupo e splaff...immergetelo a forza nell'acqua fredda, e poi passatelo in quella tiepida (l'aggettivo caldo non fa parte del suo dizionario se non come sinonimo di maledetto, satanico, orrifico&co!!). Non avete due docce (ma va??), non importa: lanciatelo nel lavandino!!! E mi raccomando, ribadiva estasiata, ripetete questa tecnica (detta kneipen) almeno DUE o TRE VOLTE AL GIORNO!!!! Ma dico, nessuno secondo te ha di meglio da fare???
Il pupo piange, urla, si dimena?? Non importa! Continuate e sorridete felici urlando: BRAVO, EVVIVA, SUPER!!!
Dunque, la lezione si svolgeva così: tu, infelice genitore, prendi il pupo e metti la tua testa e quella di tuo figlio sotto la doccia fredda (e non far solo finta, come faccio io puntualmente ogni volta che vado in piscina!!), ovviamente non dimenticarti di sorridere soddisfatto, che altrimenti il bimbo se ne avvede (secondo me se ne accorge da solo di quanto sia sadico questo giochetto!), poi di nuovo sotto l'acqua tiepida!
Non contento, cammina in questa vasca piena di acqua gelata (ma gelata davvero, presente quando in un torrente in montagna l'acqua è così fredda che sembra che ti si stacchino le dita dei piedi??!!! ) e immergi tuo figlio ad ogni passo. Non cercare di velocizzar il tutto per abbreviar la tortura, altrimenti la maestra ti bacchetta come mollacciona viziabambini da strapazzo!!
Passiam poi in una vasca per nulla calda, anche se tu , dopo il passaggio nel torrente la trovi persino gradevole. Il pupo, lui no, mica è scemo, e piange, finché lei te lo strappa dalle braccia e lo fa volteggiare come un nastro da ginnastica ritmica! Infine la maestra malvolentieri ti fa entrare nella piscinetta calda, dove finalmente puoi rilassarti e benedire, di nascosto, si chiaro, l'invenzione di tutte queste moderne diavolerie che ci rammolliscono e goderti emozionata lo spettacolo di tuo figlio che nuota sott'acqua!
Mentre la maestra crucca, saltella su un piede solo battendosi un orecchio e dicendo: strano ho male a un orecchio! Volevo dirle, immergi la testa nell'acqua gelida, vedrai come ti passa!!!